
Una valanga di firme. L'Unione democratica di centro (UDC) ha consegnato oggi alla Cancelleria federale la sua iniziativa "contro l'immigrazione di massa", corredata di 136'195 firme raccolte in soli sette mesi. Il testo, ricordiamo, propone di limitare il numero di stranieri con tetti massimi e contingenti annuali.Lo straniero che vorrà stabilirsi nella Confederazione dovrà dimostrare di avere un lavoro, di sapersi integrare e di avere i mezzi per potersi mantenere. I dettagli dell'iniziativa dovrebbero essere regolati dalla legge. L'UDC pensa a un sistema a punti attribuiti secondo una serie di criteri di integrazione, come già avviene in Canada, in Nuova Zelanda o in Australia.“E’ un risultato incredibile. E in Ticino la raccolta firme ha avuto lo stesso successo, proporzionalmente, che nel resto del paese”, questo il commento del presidente dell’UDC ticinese Gabriele Pinoja. "Noi sappiamo, dal segretariato nazionale dell'UDC, che sono in giro ancora un sacco di firme – continua Pinoja - e che si è voluto fare velocemente, ma che è anche stato molto facile. Questo perché la popolazione svizzera sente tanto questo problema. Lo si è visto anche in un sondaggio pubblicato in questi giorni: gli svizzeri sono sempre più contraria sia a Schengen che ai bilaterali. La popolazione sente questi problemi: la sicurezza, la mancanza di posti di lavorio. Il problema è doppio: gli immigrati sono troppi e non riusciamo ad assorbirli. Noi vogliamo riportare la Svizzera alla situazione precedente, grazie a dei tetti massimi e a dei contingenti annuali”. red
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