
Alloggi a pigione moderata a Lugano, forse ci siamo. Potrebbe infine vedere la luce questo progetto tanto discusso dalla politica luganese: stando a quanto riferisce il Corriere del Ticino, infatti, il Municipio è pronto ad avviare il progetto per gli appartamenti sociali in via Lambertenghi.
Il primo passo sarà quello di indire un concorso, dal quale saranno però escluse le organizzazioni a scopo di lucro, come le SA, così come previsto dal compromesso sull’iniziativa "Per abitazioni accessibili a tutti", lanciata da PS, Associazione svizzera degli inquilini e sindacato VPOD.
Potranno quindi concorrere le entità giuridiche di pubblica utilità riconosciute dalla Confederazione, che occorrerà individuare.
Oltre al fondo di via Lambertenghi, potranno essere considerati idonei alla costruzione di tali alloggi anche dei terreni nel comparto ex Spoor di Pregassona, in via Torricelli (le case sociali dell’architetto Schnebeli), in via Trevano (le case del ‘48 e quelle dei pompieri), in via al Chioso (oggetto di un'accesa discussione in Consiglio comunale) e forse anche al Campo Marzio.
Quello che è certo è che il dibattito non mancherà, con la Lega che ha già caldeggiato la priorità per i cittadini svizzeri e residenti a Lugano.
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