
È stata annunciata oggi la selezione ufficiale della 38a edizione di Castellinaria Festival, in calendario dal 15 al 22 novembre al Mercato Coperto di Giubiasco. In programma 70 film tra lungometraggi e cortometraggi, 58 proiezioni tra Giubiasco e Bellinzona, 20 prime svizzere, 6 internazionali e 2 mondiali, oltre a 10 atelier e conferenze. Un’edizione che affronta temi di grande attualità e riflette sul ruolo dei festival cinematografici contemporanei.
Castellindoc e più spazio all’industry
Due le importanti novità che ci riportano gli organizzatori del Festival. La prima è Castellindoc, rassegna interamente dedicata al documentario, che proporrà nove lungometraggi nella fascia preserale e consentirà al pubblico di votare il proprio preferito, premiato con una menzione speciale. La seconda novità è il potenziamento della sezione industry, che offrirà ancora più opportunità di confronto con il mondo della comunicazione audiovisiva grazie a nuovi atelier e conferenze. Si rinnova invece la tradizione con la preapertura del sabato pomeriggio: verrà proiettato "Sogni rubati" di Stefano Ferrari, realizzato con gli allievi di una scuola speciale di Cadenazzo, preceduto dal documentario biografico di "Piero Pelù – Rumore dentro". Il cantautore italiano sarà presente alla preapertura accompagnato dal regista Francesco Fei.
Temi attuali e ospiti d’onore
I film selezionati affrontano questioni di grande attualità: la condizione femminile con titoli come "Hola Frida", "Girls Don’t Cry" o "Butterfly"; i conflitti armati con "All That’s Left of You"; l’identità di genere con "Enzo" di Robin Campillo; e la genitorialità biologica e adottiva in "Napoli-New York" di Gabriele Salvatores, "Jeunes mères" dei fratelli Dardenne, "L’intérêt d’Adam" e "Una figlia". Non mancano opere su figure letterarie, come "Zvanì" – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli di Giuseppe Piccioni. Tra i documentari spiccano "School of Life" di Nicolò Govoni e "Jokers, Art Can Save a Life" di Michela Scolari, dedicati ai giovani in difficoltà, mentre "Wider than the Sky" di Valerio Jalongo riflette sull’intelligenza artificiale. Il Castello d’onore sarà conferito sabato 22 novembre a Maurizio Nichetti, che presenterà il documentario "Nichetti Quantestorie" e il suo nuovo film "AmicheMai", chiudendo ufficialmente il festival.

