Cerca e trova immobili
Ticino
‘Pieno sostegno all’Officina di Bellinzona’
‘Pieno sostegno all’Officina di Bellinzona’
‘Pieno sostegno all’Officina di Bellinzona’
Redazione
7 anni fa
Insieme a Sinistra è favorevole all’iniziativa per la creazione di un polo tecnologico-industriale

Il prossimo 19 maggio i ticinesi saranno chiamati ad esprimersi sulla creazione di un polo tecnologico-industriale nel settore del trasporto pubblico. L’alternativa, come noto, è il progetto presentato dalle FFS che prevede nel 2026 l’inaugurazione di un impianto a Castione per un investimento di 360 milioni di franchi. Secondo Insieme a Sinistra (Mendrisio), questo progetto verrebbe realizzato su un terreno al centro di numerose controversie e ricorsi e per il quale mancano al momento precise garanzie sull’occupazione.

“Nella nuova struttura - scrive Insieme a Sinistra in una nota - saranno infatti garantiti solo 200-230 posti di lavoro, vale a dire meno della metà di quelli attuali. E saranno proprio le giovani generazioni a subire l’importante cancellazione di posti di lavoro qualificati in Ticino. La diminuzione delle attività di manutenzione è inoltre in forte contraddizione con i futuri scenari, in base ai quali si prevede nei prossimi anni un significativo incremento del traffico ferroviario.“

Secondo Insieme a Sinistra “Non si capisce secondo quale logica si sopprimano posti di lavoro, dal momento che aumenterà il fabbisogno di manutenzione del materiale rotabile. Ciò che veramente lascia di stucco è che la politica è stata incapace di chiedere precise garanzie occupazionali alle FFS, che si vantano degli utili raggiunti (l’utile netto nel 2018 è aumentato del 42,5% a 568 milioni di franchi) e che impiegano sempre più lavoratori interinali, che sono poi lavoratori precari. Cinque anni fa, l’ex regia federale impiegava 1120 dipendenti temporanei; l’anno scorso il loro numero è salito a 3253. Le misure di risparmio non toccano evidentemente lo stipendio di Andreas Meyer, il mega direttore delle FFS. A tutt’oggi le FFS non hanno ancora presentato un piano industriale, seppure chiesto più volte dai sindacati e dalla Commissione del personale.”

Insieme a Sinistra riconosce "che con l’iniziativa popolare si voglia facilitare la ricerca di un compromesso, in cui la questione fondamentale e dirimente dell’occupazione viene rimessa pienamente al centro delle preoccupazioni. Preoccupazioni peraltro sempre espresse inequivocabilmente da sindacati, commissione del personale e maestranze." Insieme a Sinistra invita perciò le ticinesi e i ticinesi a sostenere l’iniziativa popolare.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata