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Picchiato a sangue da un eritreo? "Una lite fra ragazzi"
Picchiato a sangue da un eritreo? "Una lite fra ragazzi"
Picchiato a sangue da un eritreo? "Una lite fra ragazzi"
Redazione
10 anni fa
Il DECS precisa il fatto denunciato dal Mattino: "non è bullismo, bensì un litigio causato dal lancio di palle di neve"

Il 13 gennaio il Mattino online ha pubblicato un articolo dal titolo "Assurdo: bullismo alla scuola media di Chiasso. Giovane asilante eritreo picchia a sangue un ragazzino". Nel pezzo si spiegava che un richiedente d'asilo eritreo di 14 anni avrebbe tirato una "violentissima testata" a un suo compagno di scuola di 11 impedendogli di raggiungere i professori e facendogli perdere "copiosamente sangue" dal naso. Nell'articolo il fatto veniva definito un "caso di bullismo sconvolgente".

In un comunicato trasmesso oggi, il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) ha fatto chiarezza sull'accaduto:

"L'Ufficio dell'insegnamento medio e la direzione della scuola media di Chiasso precisano che non si è trattato di un episodio di bullismo, come lascerebbe intendere il titolo dell’articolo, bensì di un litigio tra due ragazzi avvenuto sul piazzale innevato della scuola e causato dal lancio di palle di neve. Vi è stata una reazione inopportuna di uno dei due allievi, che ha causato una ferita al naso del compagno".

"Sono prontamente intervenuti il direttore della sede e il docente di classe. Si è prontamente verificato che i due allievi stessero bene, uno dei due, avvisata la famiglia, è stato mandato a casa, l’altro è rientrato in classe. Il maggior responsabile dei due sarà richiamato e sanzionato".

"La direzione avrebbe volentieri fornito una versione corretta dei fatti, se il giornalista gliel'avesse chiesta".

"Gli interventi educativi a fronte di reazioni eccessive e scorrette da parte di allieve e allievi sono volti alla riflessione e alla condanna della violenza, sia nei gesti che nelle parole, e non hanno nulla a che fare con il fenomeno del bullismo".

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