
Compariranno presto di fronte alla Corte delle Assise Correzionali due agenti della polizia cantonale, accusati di aver picchiato a più riprese un automobilista ubriaco a Locarno nel 2013.
I due dovranno rispondere di ripetute lesione semplici, abuso di autorità e in un caso vie di fatto. I reati, di cui riferisce la Rsi, sono contenuti nei decreti d'accusa confermati dal procuratore generale John Noseda. Per entrambi è stata proposta una pena pecuniaria di 150 aliquote giornaliere sospese e una multa. Decreti contro i quali i due agenti si sono opposti.
La vittima, un cittadino italiano oggi 31enne, riportò varie ferite, tra cui la frattura del setto nasale, e trascorse alcuni mesi in invalidità totale, perdendo così il posto di lavoro.
I due agenti, difesi dagli avvocati Andrea Bersani e Brenno Canevascini, negano ogni addebito. Nessuno dei due finora è stato sospeso dal servizio.
Da segnalare che la Magistratura ha nel frattempo prosciolto un terzo agente e condannato la presunta vittima per guida in stato di inattitudine.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

