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Ticino
Piazzini: 'Il corvo c'è, ma non sappiamo chi è'
Redazione
17 anni fa
Il comandante conferma l'esistenza di un corvo all'interno del Corpo. Scrive lettere anonime e critica i quadri (AUDIO)

Sono lettere anonime che puntano il dito su presunti disservizi della polizia cantonale. E stanno circolando in polizia, suscitando preoccupazioni, scrive oggi il Corriere del Ticino. Sì, perché i particolari sono spiegati con estrema dovizia che solo chi lavora nel Corpo può sapere. E il "corvo" fa trapelare queste notizie anche all’esterno, segnalando cose che non vanno e a volte accusando anche funzionari e quadri. Ma non solo, il "corvo" fornisce anche la giusta soluzione per rimettere le cose a posto. Il commento di Romano Piazzini, comandante della polizia cantonaleÈ vero che c’è un corvo in polizia? “Di potenziali corvi - ci dice Piazzini - ce ne sono parecchi! Attualmente ce n’è uno che si sta manifestando. Il tutto riconducibile a dissapori interpersonali. Non l'abbiamo ancora identificato, ma ci stiamo concentrando su una cerchia ristretta di persone". "Il corvo non dice nulla di inquietante. Sono accuse pretestuose legate a rapporti personali che si sono un po’ degradati, come capita in tutte le aziende. Se riusciremo a identificarlo, gli chiederemo delle spiegazioni. Poi, se il caso, vedremo se dare avvio a un procedimento disciplinare".

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