Cerca e trova immobili
Ticino
Piante a rischio a causa della canicola
Redazione
11 anni fa
A soffrire maggiormente sono mais, soia e girasole. Bene invece la vite. L'esperto: "Tutto dipenderà dai prossimi giorni"

Non sono solo le persone a soffrire il caldo torrido di questi giorni. Anche gli animali e l'agricoltura sono messi a dura prova dalla canicola.

Se ieri in Italia l'associazione di categoria Coldiretti ha lanciato l'allarme, sopratutto in zone afose come la pianura padana, dove le mucche soffrono il caldo eccessivo e producono meno latte, a soffrire maggiormente in Ticino sono le colture di mais, soia e girasole. A confermarlo al Corriere del Ticino è il viceresponsabile di Agroscope Mauro Bertossa. Ancora c'è acqua sufficiente sul Piano di Magadino, racconta l'esperto al giornale, ma si è già corso ai ripari dato che ora inizia il periodo della fioritura che coincide con il massimo consumo d'acqua da parte delle piante. "Siamo in una situazione di rischio imminente".

Se il tempo non dovesse migliorare, le aziende dovrebbero provvedere a irrigare i campi con dei macchinari, con costi che non tutti si possono permettere. I temporali annunciati nei prossimi giorni potrebbero non bastare, racconta ancora Bertossa, anche perché potrebbero far più male che bene. Ci vorebbe piuttosto una pioggia calma di 2-3 giorni: "Tutto dipenderà dai prossimi giorni". 

Ma non tutto il mal vien per nuocere. Proprio grazie al clima caldo l'orticultura gode infatti di una buona produttività. A parte qualche coltura in campo aperto, come piantagioni di melanzane, il settore va bene: "Le temperature alte contribuiscono ad aumentare la produzione" assicura Bertossa, "e anche grazie al clima c'è domanda di verdura fresca come insalata e pomodori".

Anche per la vite sta andando molto bene, conferma il responsabile delle prove viticole Mirto Ferretti. Proprio il calore sta evitando la diffusione di funghi e insetti, in particolare della "drosophilia suzukii", il moscerino che l'anno scorso aveva provocato parecchi danni alla pianta. L'annata 2015 si annuncia quindi particolarmente propizia, visto che lo stadio di maturazione è anche in anticipo di una settimana rispetto allo scorso anno.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata