
L'Associazione dei Comuni Ticinesi (ACT) ha preso atto del comunicato stampa del Consiglio di Stato sul tema della seconda consultazione e proseguimento del progetto Piano delle aggregazioni e si è detta "parzialmente soddisfatta" da quanto emerso.
In una nota l'ACT ribadito che il Comune è un ente autonomo che non deve essere in alcun modo subordinato al Cantone, pertanto la possibilità di attuare gli scenari previsti dal piano riconoscendo ai singoli Comuni coinvolti la loro piena autonomia è stata giudicata positivamente.
"Positivo pure il fatto che è stato tolto il ricatto finanziario ("o ti aggreghi o ti riduco gli aiuti") e la possibilità concessa ai cittadini di un Comune di esprimersi sulla modifica o meno del proprio comune", si legge nella nota.
Infine, il sistema del credito che dovrebbe essere proposto dal Consiglio di Stato al Gran Consiglio con la logica del "chi prima arriva, meglio alloggia" non ci sembra corretto ma soprattutto rispettoso della democrazia", conclude l'Associazione.
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