
È trascorsa una decina di giorni dall’annuncio da parte del consigliere di Stato Claudio Zali della modifica del decreto esecutivo riguardante le misure di urgenza da applicare in caso di inquinamento atmosferico acuto, e si è già costituito un gruppo di sostegno alle misure presentate. Formato da una quarantina di persone, tutte residenti nel Mendrisiotto, il gruppo condivide e sottoscrive il provvedimento proposto dal direttore del Dipartimento del territorio.
Ricordiamo che la revisione prevede che, con un valore superiore ai 90 (e non più 100) microgrammi per metro cubo per la media giornaliera delle PM10 in almeno due stazioni di rilevamento si applichi una limitazione della velocità a 80 km/h su autostrade e semi-autostrade, una fissazione della temperatura massima a 20 gradi nei locali riscaldati e il divieto di accendere fuochi all'aperto. Con il superamento per 3 giorni consecutivi del valore soglia di 100 microgrammi per metro cubo per la media giornaliera delle PM10 in almeno 2 stazioni di misura, è prevista l’introduzione della circolazione a targhe alterne sulle strade cantonali e comunali all’interno della zona interessata. Durante questo periodo sarà possibile usufruire gratuitamente del trasporto pubblico in tutte le zone della Comunità tariffale Arcobaleno. Infine, in aggiunta a ciò, al raggiungimento del valore soglia di 150 microgrammi per metro cubo per la media giornaliera delle PM10 in almeno 2 stazioni di rilevamento della qualità dell’aria, il Cantone ha facoltà di ordinare il divieto generale di circolazione durante la domenica successiva il giorno del superamento di tale soglia su strade cantonali e comunali all’interno della zona interessata. Anche questo provvedimento è abbinato all’uso gratuito del trasporto pubblico. Sono pure previste una serie di eccezioni.
"Le targhe alterne e le domeniche senz’auto sono certamente misure forti, ma va sottolineato che le stesse verrebbero introdotte unicamente a livello locale ed esclusivamente in caso di inquinamento atmosferico acuto e, quindi, di potenziale pericolo per la salute", sottolinea il Gruppo di sostegno nel Mendrisiotto in una nota stampa.
La procedura di consultazione ai partiti e alle associazioni interessate è già stata avviata, allo scopo di rendere applicabile questo provvedimento a partire dal mese di settembre.
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