
Era stato annunciato i minuti seguenti all'approvazione da parte del Gran consiglio del messaggio sulla pianificazione ospedaliera. Oggi, Mps, PS, VPOD, UNIA e SEV hanno lanciato il referendum contro l'unico punto della pianificazione ospedaliera, ossia la modifica della legge sull'Ente ospedaliero cantonale che permette collaborazioni fra il settore pubblico e quello privato.
La sinistra teme che questa collaborazione possa andare a discapito del settore pubblico, creando un clima di concorrenza che in ultima istanza andrà a colpire la qualità delle cure.
Ma c'è di più. Se la raccolta delle firme andrà in porto il referendum verrà votato insieme all'iniziativa Mps "Giù le mani dagli ospedali", che chiede di garantire prestazione di emergenza e pronto soccorso in tutti gli ospedali dell'ente ospedaliero, rimettendo dunque in questione la distribuzione dei mandati.
Se iniziativa e referendum fossero approvati, minando due principi fondanti del messaggio governativo, la pianificazione verrebbe rispedita al mittente, come auspicato dai commissari relatori del rapporto di minoranza.
Maggiori dettagli questa sera alle 18:45 su TeleTicino.
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