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Ticino
Pianificazione ferroviaria, ecco le richieste del Ticino
Redazione
12 anni fa
Tra le priorità del programma allestito dal DT il tram Bioggio-Lugano e la nuova fermata di Bellinzona Piazza Indipendenza

Con l’approvazione del progetto di “finanziamento e ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria” (FAIF) da parte del popolo svizzero il 9 febbraio 2014, le infrastrutture, anche quelle di carattere regionale, saranno finanziate interamente tramite il fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FInFer) che entrerà in vigore nel 2016. Il parlamento federale deciderà ed approverà a scadenze regolari di 4 – 8 anni il “Programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria” (PROSSIF) raggruppando le misure in cosiddette “fasi di ampliamento” (FA). Le pianificazioni necessarie per definire le fasi di ampliamento (traffico a lunga percorrenza, traffico regionale e traffico merci) sono dirette dall’Ufficio federale dei trasporti. In questo ambito ai Cantoni riuniti in cosiddette regioni di pianificazione spetta il compito di assicurare la pianificazione del traffico regionale. Il Cantone Ticino costituisce regione a sé stante.

Il Dipartimento del territorio ha consegnato all’Ufficio federale dei trasporti il programma d’offerta del traffico regionale per la fase di ampliamento 2030 del “Programma di sviluppo strategico” (PROSSIF FA 2030).

Il programma d’offerta, che descrive il concetto d’esercizio auspicato nel 2030, è stato allestito in collaborazione con le Ferrovie Luganesi (FLP), le Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi (FART), le FFS e l'Ufficio federale dei trasporti e prevede:

- il tram-treno Bioggio – Lugano Centro (nuovo tracciato FLP) per l’importanza strategica quale perno infrastrutturale dello sviluppo regionale, per soddisfare i problemi di capacità ed incrementare l’attrattività del trasporto pubblico

- la nuova fermata di Bellinzona Piazza Indipendenza per migliorare in modo significativo il bacino di mercato del servizio ferroviario, allacciando un’area centrale in espansione con numerosi posti di lavoro, servizi centrali e zone abitative

- le nuove fermate di Camignolo-Bironico e Torricella-Taverne per migliorare il servizio ferroviario in un’area con elevate potenzialità di sviluppo

- la cadenza semioraria tra Locarno ed Intragna per integrare la Centovallina nel sistema ferroviario regionale.

Il programma d’offerta è stato definito ispirandosi agli obiettivi riguardanti la mobilità contenuti nel Piano direttore e nei diversi Programmi d’Agglomerato, dando continuità agli sforzi fatti finora nell’ambito della mobilità. Con le misure previste si persegue un miglioramento dell’offerta per rendere più competitivo il servizio regionale dal punto di vista della capacità, rapidità e comfort e quindi per aumentare la quota di mercato riducendo la pressione del traffico motorizzato sulla rete viaria.

Il Consiglio federale dovrà presentare la fase di ampliamento 2030 (FA 2030) entro il 2018 all’Assemblea federale. La definizione degli interventi considerati nel programma globale PROSSIF FA 2030 avverrà da parte dell’Ufficio federale dei trasporti entro il 2016 attraverso l’esame e la valutazione dei programmi d’offerta inoltrati da tutta la Svizzera allo scopo di definire una rete coerente. Il FInFer ne regola i principi, incluso il quadro finanziario. Questo processo sarà accompagnamento sia dalla Conferenza dei Direttori cantonali dei trasporti pubblici sia dal Dipartimento del territorio.

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