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Ticino
Pianezzi: "Uno dei migliori dicembri degli ultimi 5 anni"
Redazione
3 mesi fa
Gli albergatori luganesi soddisfatti per il periodo festivo. A fare da traino turistico i numerosi eventi sul territorio. Ma per promuovere al meglio la destagionalizzazione, Lorenzo Pianezzi auspica più mostre e meno chiusure in questo periodo.

Con la fine delle festività natalizie è tempo di bilanci per il settore alberghiero del Luganese, e il giudizio è decisamente positivo. Grazie a un calendario ricco di eventi e attrazioni distribuite sul territorio, gli hotel hanno registrato una forte affluenza, in particolare dalla vicina Italia. A confermarlo è l’albergatore Lorenzo Pianezzi, che parla di risultati incoraggianti: "Dalle sensazioni potrebbe essere uno dei dicembri migliori degli ultimi 5 anni". Secondo Pianezzi, le strutture situate in prossimità delle attrazioni natalizie hanno beneficiato maggiormente di questo slancio, dimostrando che gli sforzi organizzativi messi in campo stanno dando i loro frutti. Un segnale importante anche in prospettiva futura, perché dimostra che è possibile attrarre turisti in un periodo che fino a pochi anni fa era considerato poco appetibile.

La sfida della destagionalizzazione

Al centro della riflessione c’è il tema, ormai ricorrente, della destagionalizzazione turistica. Per Pianezzi, affinché questo processo funzioni davvero, è fondamentale che gli albergatori siano i primi a crederci. "Sappiamo che ancora non tutti gli albergatori ci credono", afferma, ricordando come alcune strutture continuino a chiudere tra fine ottobre e Pasqua, seguendo una tradizione consolidata. Una scelta legittima, ma che limita il potenziale del territorio. Altri, invece, preferiscono restare aperti tutto l’anno per garantire continuità e qualità del servizio. I dati recenti, sottolinea Pianezzi, sembrano dare ragione a chi ha deciso di investire anche nei mesi invernali, nonostante le comprensibili cautele legate ai rischi finanziari.

Eventi culturali e sguardo al futuro

Oltre alle manifestazioni natalizie, Pianezzi individua in congressi e mostre un ulteriore motore per il turismo. L’idea è quella di ampliare l’offerta culturale tra ottobre e marzo, puntando su eventi di respiro internazionale: "Una mostra internazionale organizzata tra ottobre e marzo potrebbe essere un nuovo attrattore importante". In questo contesto, strutture come il LAC possono giocare un ruolo chiave, così come Winterland a Locarno lo è per il Luganese. Guardando ai prossimi mesi, però, l’attesa per un possibile effetto traino dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina resta prudente. "Ci aspettiamo che anche queste Olimpiadi possano toccare il Ticino molto marginalmente", conclude Pianezzi, invitando a puntare soprattutto su strategie e attrattori locali ben distribuiti durante tutto l’anno.