
Una petizione è stata lanciata a Losone contro la soppressione di una classe di prima elementare, decisa dal Governo ma osteggiata dal locale Municipio. Lo annuncia oggi Silvano Beretta (PPD) tramite un comunicato stampa.
"Il Gruppo PPD + GG del Consiglio comunale ha preso atto dalla stampa della decisione del Consiglio di Stato di ridurre, dal prossimo mese di settembre 2015, da tre a due le sezioni di 1a elementare a Losone ed esprime a tal proposito la sua completa disapprovazione" si legge nel comunicato diramato da Beretta.
"Infatti" prosegue la nota stampa, "tale decisione non tiene minimamente in considerazione i seguenti importanti aspetti: la qualità dell’insegnamento per i bambini, che saranno inseriti in due classi troppo numerose; le difficoltà per i docenti a seguire adeguatamente gli allievi nel loro percorso scolastico; l’evoluzione demografica della popolazione scolastica di Losone, che indica che già dall’anno scolastico 2016-2017 si dovrà obbligatoriamente ritornare alle 3 sezioni di prima elementare; la perdita di un posto di lavoro al 100% per una docente di classe e, inoltre, di alcune ore di insegnamento nelle materie speciali; l’impossibilità di proseguire nell’importante e prezioso progetto di inclusione dei bambini della Scuola speciale, che proprio a Losone è stato lanciato e ha ottenuto ottimi risultati."
Considerato il fatto che il Municipio ha già inoltrato un ricorso al Tribunale cantonale amministrativo contro la decisione del Consiglio di Stato viene ora quindi lanciata una raccolta firme a sostegno del ricorso del Municipio "affinché venga tenuto in seria considerazione il malcontento espresso dai sottoscritti cittadini di Losone".
Seguono le firme, oltre a quella di Silvano Beretta a nome del gruppo PPD, di Gabriele Ottiger (per il gruppo UDC-Lega), di Gianluigi Daldos (per il PLR) e di Simone Romerio (per La Sinistra).
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