
Per una parte delle cinque persone arrestate per il pestaggio della Rotonda a Locarno, si ipotizza il reato di tentato omicidio. Lo riferisce la Rsi in base agli ultimi elementi d'inchiesta, coordinata dal procuratore pubblico Pablo Fäh, che tuttora è in corso. Questo in base alle immagini girate con il telefonino, in cui si vede il gruppetto infliggere colpi al giovane.
Per ora la vittima, un 26enne richiedente l'asilo residente oltre Gottardo, risulta irreperibile, così come l'arma che avrebbe avuto con sé quella sera, secondo quanto dichiarato dal gruppo di ragazzi indagati. Il diverbio sarebbe nato all'esterno di un esercizio pubblico, dove una persona ubriaca avrebbe iniziato a infastidire il gruppetto. Nella zona delle mura sarebbe poi comparso il 26enne, che avrebbe cercato di difendere l'uomo che aveva alzato il gomito. Il battibecco è poi degenerato all'interno della rotonda, dove sono volati calci, pugni e colpi con lo skateboard contro il 26enne.

