
Da tentato omicidio ad aggressione. È questo il principale ridimensionamento delle accuse nei confronti di 18 ultras dell’Hockey Club Lugano coinvolti nel pestaggio avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 ottobre 2024 a Rivera ai danni di tre tifosi dell’Ambrì Piotta. Lo riporta il Corriere del Ticino.
I fatti
Dopo la sconfitta nel derby in Leventina - lo ricordiamo - gli ultras bianconeri si erano recati a Rivera, dove, a volto coperto, avevano aggredito due giovani e una ragazza nei pressi della stazione ferroviaria. Per i 18 coinvolti, di età compresa tra i 18 e i 37 anni, era scattato l’arresto e una lunga carcerazione preventiva. L’inchiesta, inizialmente coordinata dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni, ipotizzava il tentato omicidio. Ora l’accusa è stata ridotta ad aggressione, con ulteriori contestazioni legate al possesso di petardi e alla sottrazione di materiale del tifo avversario.

