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Ticino
Pestaggio dell'Arena: si aggrava l'accusa?
Redazione
18 anni fa
Martedì il processo: l'imputazione contro i tre buttafuori che pestarono un giovane potrebbe aggravarsi e passare a da lesioni semplici a gravi

Si tiene domani a Bellinzona il processo in Pretura penale a carico dei tre dipenden­ti dell'Arena di Mendrisio che la notte del 24 marzo 2007, dopo il concerto di Vinicio Capossela, pestarono un cliente del bellinzonese. Un pestaggio che fece parecchio discutere e che arrivo fino ai banchi del Consiglio di Stato, visto anche che il locale momò non era nuovo a fatti del genere. I tre - un agente della sicurezza pri­vata, un tuttofare ed il responsa­bile del bar – sono accusati dal procu­ratore Nicola Respini di avere picchiato e rinchiuso in uno sgabuzzino un cliente, dopo che questo ebbe un diverbio con la cassiera sui prezzi praticati dal locale. A causa dei forti traumi e delle ferite riportate durante il pestaggio il giovane del bellinzonese ha avuto delle pesanti ripercussioni fisiche e per diversi mesi non ha più potuto lavorare. E per questo domani l'imputazione per i tre imputati potrebbe aggravarsi e passare da lesioni semplici a lesioni gravi.Il processo sarà presieduto dal giudice Siro Qua­dri. Inizialmente era previsto per settimana scorsa, ma era stato aggiornato in quanto a due dei tre imputati, residenti in Italia, era servito tempo per tro­vare un legale in Ticino. I tre uomini hanno infatti impugnato il decreto di accusa tramite il quale il magistrato chiede una pena pecuniaria di 1'400 franchi e due di 300 franchi, sospese per due anni. Il caso, ricordiamo, è pure stato oggetto di un atto parlamentare del deputato Silvano Bergonzoli. Il Gran Consigliere leghista in particolare voleva sapere dal Governo se il pestaggio era effettivamente avvenuto come scritto dalla stampa e se i tre dipendenti dell'Arena - tutti e tre italiani - erano in possesso di regolare permesso di soggiorno e lavoro. Il Consiglio di Stato confermò i fatti e aggiunse che i loro permessi erano in regola.red 

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