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Ticino
Pestaggio della Rotonda, due condanne per tentato omicidio
Redazione
3 anni fa
Ai due giovani accusati del reato più grave, un 30enne e un 23enne entrambi italiani, sono state inflitte pene detentive di tre anni e mezzo. I due sono anche stati espulsi dalla Svizzera per 10 anni. Per il terzo imputato è stato invece riconosciuto il reato di rissa. Prosciolto il quarto giovane.

Due condanne per tentato omicidio intenzionale, una terza per rissa. Questa la sentenza emessa dalla Corte presieduta dal giudice Amos Pagnamenta nei confronti di tre giovani a processo da lunedì alle Assise criminali per il pestaggio alla Rotonda di Locarno dello scorso ottobre ai danni di un 26enne srilankese. Il quarto imputato, un 23enne italiano, è stato invece prosciolto perché per lui, nonostante un comportamento definito “grave”, è stata riconosciuta la legittima difesa. Così non è stato il caso per gli altri tre.

Le motivazioni

Ai due giovani accusati del reato più grave, un 30enne e un 23enne entrambi italiani, sono state inflitte pene detentive di tre anni e mezzo. “Hanno colpito la vittima quando già si trovava a terra e non costituiva più una minaccia con calci e pugni alla testa e al corpo il primo, con lo skateboard il secondo. È evidente che miravano alla testa, ci sono dei fotogrammi video che lo dimostrano”, ha argomentato Pagnamenta. “Una vera e propria vendetta, un pestaggio selvaggio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi”, ha continuato sposando la tesi del procuratore pubblico Pablo Fäh. “Non vi è stata proporzionalità”. I due sono anche stati espulsi dalla Svizzera per 10 anni. Per il terzo imputato, il 28enne svizzero, è stato invece riconosciuto il reato di rissa. Per questo è stato condannato a una pena detentiva di 6 mesi sospesi per 3 anni.

Le richieste dell’accusa

Il procuratore aveva chiesto di condannare a 4 anni e 6 mesi il 30enne e il 23enne accusati di tentato omicidio. Per loro era stata chiesta anche l’espulsione dalla Svizzera per 8 anni. Per il 28enne, invece, erano stati chiesti due anni di pena, eventualmente sospesa. Per il 23enne la richiesta era di 9 mesi sospesi.

Cosa ha chiesto la difesa

Le difese avevano chiesto l’assoluzione da tutti i reati più gravi per i quattro uomini imputati. Nella sua arringa difensiva l’avvocato Pascal Cattaneo, che tutelava uno dei quattro uomini, aveva sottolineato che il gruppo di amici si è trovato di fronte un uomo che voleva fare loro del male e “ha gestito tutto sommato bene la situazione”. 

La vicenda

Erano circa le due di un sabato mattina di ottobre quando quattro uomini si erano avventati su un 26enne srilankese che li aveva minacciati con un coltello e che aveva lanciato dei sassi contro di loro. Lo srilankese è stato colpito più volte, anche alla testa, con calci, pugni, sassate e persino con uno skateboard.