
È stato letteralmente preso con le mani nel sacco, il pescatore ticinese beccato dalla polizia nautica di Varese e dalla polizia nautica cantonale mentre stava pescando pesci proibiti perché sottoposti a divieto nelle acque del Verbano sulla sponda lombarda. L’uomo, un 55enne del Sottoceneri, aveva agito nella notte tra sabato e domenica scorsi raggiungendo la sponda italiana del Verbano in località di Pino Tronzano. Dalla barca, scrive il Corriere del Ticino, il pescatore aveva asportato i numeri di identificazione per non farsi scoprire, ma è stato comunque colto in flagrante con 12 chili di pescato. Ma non solo. Il pescatore di frodo era pure senza assicurazione. Barca, reti e pescato sono stati sequestrati, mentre l’uomo è stato denunciato dalla polizia italiana e preso a carico da quella ticinese.
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