
I pescatori professisti sono finiti sul banco degli accusati, sabato in occasione dell'assemblea della società pescatori Sant'Andrea di Muralto. Professionisti scorretti, stando ai soci della società, che pescano anche nelle bandite e senza osservare le norme in merito alle reti. Da qui la richiesta dell'intervento di un guardiapesca lacustre.
In generale, comunque, la stagione appena conclusa non è stata negativa. Nonostante gli spurghi, in particolare quello della diga di Palagnedra, le catture hanno fatto anche risultati positivi, come per il coregone o per il persico. Stabile la trota, in calo il lucioperca.
Una tendenza, quella delle catture, analoga sia tra i pescatori sportivi che tra quelli con reti. E in prospettiva, è stato detto durante l'assemblea, i risultati dovrebbero migliorare, anche se la misura minima della trota salirà da 30 a 40 centimetri da inizio 2014.
Si è parlato, infine, pure dei temuti cormorano e pesce siluro. Quest'ultimo vorace predatore, che può raggiungere anche due metri di lunghezza, potrà essere catturato grazie a delle apposite camere di osservazione poste sulla diga della Tresa. Per i cormorani, invece, ci si è limitati a fornire le cifre: 240 quelli accertati alla foce del Ticino, mentre la specie si sta diffondendo anche nei laghetti di montagna.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

