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Ticino
Personale preoccupato per le Officine
Redazione
14 anni fa
Ieri si è tenuta l'assemblea dei lavoratori delle Officine di Bellinzona. Si chiedono chiarezza e garanzie

Officine di Bellinzona ancora al centro dell’attenzione. Per oggi è prevista una conferenza stampa che segue l’assemblea tenutasi ieri. Un’assemblea che ha chiesto a Municipio e Consiglio di Stato più garanzie per il futuro delle officine. In un primo tempo si chiede di “fare pressione” sulle FFS affinché venga garantito un futuro allo stabilimento delle Capitale. Se così non fosse si dovrebbe seguire l’altra alternativa, ossia la creazione di un “Polo tecnologico”, un’idea già proposta nel 2008 e sottoscritta da 15'000 cittadini. Nelle ultime settimane sono state diverse le voci che proponevano distinte destinazioni del sedime. C’è chi non vorrebbe più un’area industriale in centro Bellinzona e propone alternative di tipo immobiliare, come il presidente del PLR Rocco Cattaneo. Un’idea nata nel contesto del progetto “Area” promosso dalle FFS per studiare eventuali altre destinazioni della zona. Nel gruppo incaricato di studiare le possibili soluzioni ci sono anche Patrizia Pesenti, Silvio Tarchini, Rico Maggi, Franco Ambrosetti e, come detto, Rocco Cattaneo. Gli operai si sono detti disposti ad una riqualifica, passando dalla manutenzione dei carri merci a quella delle locomotive e della sale montate, ma chiedono alle FFS di mantenere, nel frattempo un volume di commesse tale da salvaguardare i posti di lavoro.Oggi come detto, la conferenza stampa, nella quale verranno spiegati molti punti rimasti in sospeso.

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