Cerca e trova immobili
Ticino
Personale di custodia al LAC, "due scenari"
Redazione
11 anni fa
Il Municipio di Lugano risponde a Ghisletta e Buri. "Con Gabbani un contratto volutamente breve, nel 2018 si vedrà"

"La privatizzazione totale del personale di custodia e pulizia al LAC è una scelta sbagliata dal profilo gestionale e dal profilo politico" scrivevano Raoul Ghisletta e Simona Buri (PS) in un'interrogazione inoltrata in giugno al Municipio di Lugano e al Consiglio di Stato, "in quanto penalizza l'assunzione di personale residente con salari dignitosi e contratti stabili, che ovviamente non vengono garantiti assolutamente dalle ditte di pulizia private."

"L'esternalizzazione a società privata con scopo di lucro di questo personale è l'ennesimo esempio di sensibilità politica verso i ceti socioeconomici meno favoriti del nostro Cantone" aggiungevano Ghisletta e Buri. "Si spende per la cultura destinata ai ceti medio-alti e si specula sulle condizioni di lavoro dei ceti bassi!"

I due consiglieri comunali chiedevano quindi se il Municipio, d'intesa con il Cantone, fosse disposto a fare marcia indietro, anche alla luce dell'annullamento del concorso che aveva premiato la ISS, e di fare in modo che fosse la Fondazione ad assumere direttamente tutto il personale necessario. O in alternativa di fare capo a personale già in organico della Città di Lugano.

Inoltre Ghisletta e Buri chiedevano come era avvenuta l'attribuzione del servizio catering/ristorazione alla Gabbani SA, "dove temiamo i medesimi rischi."

Negli scorsi giorni il Municipio ha dato loro risposta, spiegando che per quanto riguarda il personale preposto ai compiti di custodia si stanno attualmente valutando due scenari: "Continuare ad occupare i collaboratori con, al momento opportuno, una riassunzione direttamente alle dipendenze della Fondazione Museo d'Arte della Svizzera italiana, e/o eventualmente gestione di tali collaboratori da parte dei mandatari esterni e/o passaggio ad essi di alcuni di loro."

Il Municipio afferma di voler valutare attentamente tutte le circostanze e la situazione di ogni singolo collaboratore, "i cui destini ci stanno a cuore quale datore di lavoro."

Per quanto attiene l'attribuzione del servizio catering/ristorazione alla Gabbani SA, il Municipio di Lugano spiega che una gestione in proprio dei servizi di ristorazione e di catering non è mai stata prevista. "In nessun caso la Città gestisce in proprio gli esercizi pubblici di sua proprietà" aggiunge l'Esecutivo.

"In ragione dell'esito negativo del concorso a suo tempo indetto per la gestione del ristorante, della caffetteria e degli altri servizi di ristorazione, l'idea di avere un ristorante al LAC è stata abbandonata" prosegue il Municipio. "La locazione della caffetteria, del bar mezzanino e della mescita esterna è stata attribuita in seguito a una trattativa privata a una ditta interamente luganese. Il conduttore godrà di un diritto preferenziale (ma non esclusivo) sul catering."

"La durata del contratto è volutamente breve (fino al 31 dicembre 2018)" conclude il Municipio. "Chi gestirà il LAC alla scadenza del contratto valuterà il futuro della ristorazione del centro in funzione dell'esperienza fatta."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata