Cerca e trova immobili
Turismo
Pernottamenti in calo in Ticino, Trotta: "Anno soddisfacente, rispetto al 2019 sono in crescita"
Redazione
3 anni fa
Lo scorso anno in Ticino registrato un calo del 3.8% dei pernottamenti, ma rispetto al 2019 sono cresciuti del 6.4%. Trotta: "Bisogna cercare di frenare il calo di turisti svizzeri".

Lo scorso anno in Ticino sono stati registrati 2 milioni e 457mila pernottamenti. Una cifra, quella emersa dalla Statistica della ricettività turistica (Hesta) che mostra un calo del 3.8% rispetto al 2022, ma in crescita del 6.4% se paragonato al 2019, anno pre-pandemico. Per quanto riguarda gli arrivi, questi hanno registrato un +0.4% rispetto all'anno precedente e un +5.5% rispetto al periodo pre-Covid. "È stato un anno più che soddisfacente", ha affermato a Ticinonews Angelo Trotta, direttore di Ticino Turismo.

Perdono Locarno e Lugano, guadagnano Bellinzona e Mendrisio

Spulciando le cifre, si nota come i turisti rossocrociati sono diminuiti del 10.5% (+8,4% rispetto al 2019), mentre quelli stranieri hanno segnato un +10,3% (+3,2% rispetto al 2019). I mercati esteri principali si confermano Germania e Italia, seguiti da Usa, Benelux e Francia. A livello di località, invece, perdono Locarno (-6.4%) e Lugano (-2.4%), mentre crescono Bellinzona (+2%) e Mendrisio (+4%). "Dovremo cercare di frenare il calo di turisti confederati cercando di essere nuovamente attrattivi", ha detto Trotta.

Como, un'opportunità o una meta rivale?

"Da quello che sappiamo, il turista non viene in Ticino e poi scappa sul lago di Como. Sono due mete turistiche, che attraggono una clientela abbastanza differente: loro sono più internazionali con clienti inglesi, americani e tedeschi. Il lago di Como, per noi, è chiaramente un'area di concorrenza importante, dovremo cercare di fare tutto il possibile -parlo come comunità turistica- per diventare competitivi anche in questo senso".

AirBnB, "Le regole devono essere uguali per tutti"

In conferenza stampa si è parlato anche di Airbnb, un settore che sfugge alle statistiche ufficiali ma -secondo le stime- porta in Ticino all'incirca un milione di pernottamenti. "Per noi si tratta di un concorrente in più", ha spiegato Sonja Frey, presidente di HotellerieSuisse Ticino, "anche se va detto che loro puntano a un altro tipo di clientela". Inoltre i Bed&Breakfast "non devono seguire le regole degli alberghi". Per questo "servono regole uguali per tutti".