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Permessi falsi: "Ci vogliono dei correttivi"
Permessi falsi: "Ci vogliono dei correttivi"
Permessi falsi: "Ci vogliono dei correttivi"
Redazione
9 anni fa
La Gestione ha concluso il suo rapporto sulla vicenda. Tra le misure proposte figura anche la scelta del personale

Se da un lato rassicura che questa vicenda non rappresenti un problema sistematico, dall’altro si rileva che all’Ufficio migrazione ci devono essere dei correttivi. Inizia più o meno così il rapporto conclusivo della Commissione della Gestione sul caso “Permessi falsi”.

La bufera lo ricordiamo è scoppiata lo scorso febbraio quando Magistratura e Dipartimento delle istituzioni hanno informato che alcuni collaboratori rilasciavano permessi di lavoro falsi in cambio di soldi. L’inchiesta della Procura recentemente ha portato al rinvio a giudizio di diverse persone. Sul lato amministrativo anche il Governo ha voluto vederci chiaro con un audit, come pure la Gestione con una sottocommissione ad hoc, le cui conclusioni vengono svelate oggi.

Nonostante il Dipartimento delle istituzioni abbia messo in atto una riforma nell’Ufficio, i commissari rendono attenti su alcune misure necessarie. Per la Gestione la dotazione di personale dell’Ufficio migrazione va coperta con personale impiegato con contratti a tempo indeterminato nominato. L’utilizzo di collaboratori ausiliari o che provengono da programmi dell’assistenza non è ottimale.

Punto secondo. Il controllo interno va garantito dal servizio giuridico che con il metodo campione e sulla base di una valutazione reale dei rischi può verificare lo svolgimento corretto delle procedure.

Inoltre i commissari auspicano vivamente che non si rinunci all’assunzione di nuovo personale nel settore. Non da ultimo la Gestione, vista la riforma in atto all’Ufficio migrazione, si aspetta che entro un anno, venga presentato un rapporto di bilancio.

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