
Il giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà ha accettato le richieste di carcere preventivo avanzate dal procuratore pubblico Antonio Perugini.
Il 25enne titolare della Aliu Big Team dovrà quindi rimanere dietro le sbarre almeno per i prossimi tre mesi. Il giovane, che ha già ammesso le sue responsabilità, è accusato di tratta di esseri umani, corruzione, falsità in certificati e infrazione della Legge federale sugli stranieri.
Solcà ha pure ordinato la carcerazione preventiva del fratello, di 27 anni, coivolto "a vario titolo nella fattispecie". Il periodo stabilito è di 8 settimane.
Per gli altri quattro imputati - il 28enne dell'Ufficio della migrazione, l'ex collega 28enne, l'ex stagista 23enne e un 27enne turco - la decisione è attesa per domani.
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