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Permessi falsi, ancora un licenziamento
Permessi falsi, ancora un licenziamento
Permessi falsi, ancora un licenziamento
Redazione
9 anni fa
Dopo i due ex giocatori dell'ACB, il Cantone si separa anche dalla 49enne funzionaria dell'Ufficio migrazione

È destinato a salire a tre il numero dei dipendenti pubblici licenziati a seguito dell'esplosione dello scandalo dei permessi falsi.

Dopo aver già licenziato il 28enne ex giocatore dell'ACB che era attivo presso l'Ufficio migrazione a Bellinzona e il 24enne, anche lui ex giocatore ACB, impiegato al Contact center dell'Ufficio esecuzione di Faido, mercoledì il Consiglio di Stato ha avviato la procedura di licenziamento anche nei confronti della 49enne funzionaria dell'Ufficio migrazione indagata per presunte violazioni del segreto d'ufficio.

Ad anticiparlo è La Regione, spiegando che la decisione nei confronti della donna, da oltre 25 anni alle dipendenze del Cantone, è stata presa dopo gli approfondimenti svolti dalla Sezione delle risorse umane.

Intanto prosegue l'inchiesta condotta dal sostituto procuratore generale Antonio Perugini, per la quale sono indagate, oltre ai tre funzionari citati, altre 14 persone.

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