
Anche il 24enne funzionario cantonale fermato ieri nell'ambito dell'inchiesta sui permessi falsi ha militato nelle fila del Bellinzona Calcio, in concomitanza con il 28enne dipendente dell'Ufficio della migrazione arrestato la scorsa settimana (che fino al momento del suo arresto giocava con il Sementina).
Il 24enne dipendente del contact center dell'Ufficio esecuzioni di Faido è un attaccante di origini balcaniche che in passato ha sfiorato il salto di qualità in Svizzera interna, ma senza successo. Attualmente milita nel Taverne.
Il giovane lavora in Amministrazione cantonale dal 2014 e durante la conferenza stampa di oggi (vedi suggeriti) è emerso che si è trattato di un caso sociale segnalato dell'assistenza. "Questo fa doppiamente male", ha commentato il direttore del DI Norman Gobbi.
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