
Buona notizia per il Ticino. La Posta Svizzera conferma infatti che la Centrale degli oggetti trovati (COT), attualmente con sede a Chiasso, rimarrà nel nostro Cantone. Scongiurato quindi il rischio di un suo trasferimento oltre Gottardo. Ipotesi contro la quale il consigliere nazionale Marco Romano aveva pure interpellato il Consiglio federale.
Tramite una nota, il gigante giallo informa che la responsabilità organizzativa per la COT passerà dal Centro pacchi di Härkingen alla base di distribuzione pacchi di Cadenazzo.
"Nel quadro di un adeguamento organizzativo, negli scorsi mesi la Posta Svizzera ha esaminato il Ticino come sede della Centrale degli oggetti trovati (COT)" si legge nella nota. "Dall’analisi emerge che il Canton Ticino è la sede idonea ad ospitare la COT. Pertanto la Posta ha deciso che la COT rimarrà in Ticino e che sarà soggetta alla responsabilità della base di distribuzione pacchi di Cadenazzo a decorrere dal 1° gennaio 2017. La responsabilità politica a livello regionale della Posta e altri fattori costituiscono criteri decisivi nella decisione a favore dell’ubicazione ticinese. La Posta analizzerà ora l’integrazione della COT nei processi".
Un eventuale trasferimento in un’altra sede ticinese è un’opzione attualmente al vaglio. La Centrale degli oggetti trovati della Posta, ricordiamo, si occupa di tutti gli invii non recapitabili a livello nazionale. Attualmente vi lavorano 12 collaboratori.
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