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Ticino
Perequazione 2023, il Ticino riceverà più soldi
© CdT/ Chiara Zocchetti
© CdT/ Chiara Zocchetti
Redazione
4 anni fa
La forza finanziaria del nostro Cantone è diminuita sensibilmente: l’anno prossimo al Ticino dovrebbero essere assegnati 195 franchi per abitanti invece dei 146 di quest’anno

L’anno prossimo il Ticino, la cui forza finanziaria è diminuita sensibilmente, riceverà più fondi nell’ambito della perequazione intercantonale.

Stando all’Amministrazione federale delle finanze (AFF), che è l’autorità che ha proceduto ai nuovi calcoli, nel 2023 il Cantone sudalpino riceverà 195 franchi per abitante dalla perequazione finanziaria (contro 146 quest’anno).

Aumenta il versamento complessivo ai Cantoni
I versamenti complessivi di compensazione dei Cantoni per il 2023 nell’ambito della perequazione finanziaria sono in aumento di 290 milioni di franchi rispetto a quest’anno e ammonteranno complessivamente a 5,6 miliardi, riassume l’AFF.

Ticino fra i Cantoni che ha perso più forza finanziaria
Rispetto al 2022, le riduzioni più consistenti dell’indice delle risorse, che misura la forza finanziaria dei Cantoni, riguardano Svitto (-4,7 a 173,2), Neuchâtel (-2,6 a 77,5) e proprio il Ticino (-2,6 punti a 93,4). Al contrario, l’indice registra l’incremento più elevato a Basilea Città (+11,2 punti a 153,1), Zugo (+10,5 a 265,9) e Appenzello Interno (+4,9 a 101,9). Quest’ultimo diventa così un Cantone finanziariamente forte, indica una nota odierna dell’AFF. L’indice pari a 100 corrisponde alla media per l’intera Svizzera. Solo otto Cantoni sono al di sopra di questa soglia. I Grigioni sono a quota 83,2 punti.

I criteri
Questo indicatore è l’elemento principale per la fissazione dei contributi cantonali. Gli altri due sono le compensazioni degli oneri geotopografici e sociodemografici da un lato e, dall’altro, la compensazione dei casi di rigore, che garantisce che nessun Cantone finanziariamente debole sia svantaggiato a livello finanziario a seguito del passaggio, nel 2008, al nuovo sistema di perequazione finanziaria. Con la compensazione delle risorse tutti i Cantoni raggiungeranno la dotazione minima garantita dell’86,5%. Ciò vale ad esempio per Vallese e Giura che hanno una debole forza finanziaria, rispettivamente con un indice delle risorse di 63,8 e 66,7 punti.

Riequilibrio
Per il solo riequilibrio della forza finanziaria, i versamenti crescono di 330 milioni di franchi a complessivamente 4,3 miliardi (+8,2 %). Il 60% di questo importo è finanziato dalla Confederazione e il 40% dai Cantoni ricchi.

Pronuncia definitiva in settembre
I calcoli sono sottoposti ai Cantoni che potranno esprimere il loro parere. La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDF) si pronuncerà in occasione dell’assemblea plenaria del 30 settembre 2022 e presenterà un rapporto al Dipartimento federale delle finanze. A seguito dell’indagine conoscitiva le cifre potrebbero cambiare, scrive l’AFF.

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