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Ticino
"Perché son state soppresse colonnine di ricarica?"
"Perché son state soppresse colonnine di ricarica?"
"Perché son state soppresse colonnine di ricarica?"
Redazione
8 anni fa
Il PLR interroga il Municipio di Lugano sulla situazione delle postazioni in centro per le auto elettriche

A nome del gruppo PLR, la capogruppo Karin Valenzano Rossi ha inoltrato un'interrogazione al Municipio di Lugano in merito alla situazione delle postazioni di ricarica per veicoli con propulsione elettrica.

"La mobilità elettrica sta prendendo sempre più piede anche in Svizzera. Essa è in forte crescita" fa notare il gruppo PLR. "In base alle statistiche ufficiali il Canton Ticino risulta, dal punto di vista delle immatricolazioni di autovetture elettriche / ibride plug in / ibride tra i più virtuosi della Confederazione. Tra i fattori che hanno favorito la crescita del parco delle automobili elettriche vi sono senz’altro le scelte delle case automobilistiche che ampliano sempre più la loro offerta per questa forma di propulsione e anche le politiche di incentivazione adottate dalla Confederazione. In ambito turistico, i viaggiatori sono sempre più dotati di autovetture elettriche e pianificano quindi i loro itinerari di viaggio anche in base alla disponibilità di colonnine di ricarica".

"Nel 2000 per far fronte alle previsioni di sviluppo di questo importante settore, che contribuisce in maniera significativa all’abbattimento di inquinanti e alla riduzione del consumo di carburante, è stata costituita dalle principali aziende di distribuzione di energia elettrica del Canton Ticino la società anonima Enerti SA con sede a Rivera, con lo scopo di promuovere l’offerta di prestazioni innovative e ottimizzate alla clientela" sottolinea Valenzano Rossi. "Enerti è subentrata a infovel nella gestione della rete di ricarica pubblica per veicoli elettrici, garantendo la continuità del servizio e la tutela degli utenti. Recentemente in Centro a Lugano sono state soppresse ben 4 delle 8 colonnine di ricarica elettrica, in particolare 2 davanti ad UBS SA e 2 accanto ad AIL. Restano quindi in centro solo 2 colonnine in piazza Rezzonico e 2 nei pressi dell’autosilo Balestra. Non risultano esservi colonnine di ricarica né al LAC, né all’autosilo Motta e nemmeno nei pressi di Piazza Indi-pendenza".

Secondo il PlL le colonnine di ricarica esistenti non garantiscono inoltre un sistema di ricarica veloce ed efficiente, come invece imporrebbe l’accelerazione dei tempi in ogni ambito di questa vita sempre più frenetica, mentre nelle altre Città del Cantone le colonnine sono state sostituite con modelli più recenti e intelligenti.

Da qui le domande poste al Municipio:

1) Per quale ragione sono state soppresse ben 4 postazioni di ricarica per le auto elettriche?

2) Nell’ottica della promozione di una Città sempre più “verde” e attenta alla qualità della vita dei suoi cittadini e dei turisti, il Municipio ritiene opportuno ripristinare il numero di colonnine di ricarica? In caso affermativo, con quale tempistica?

3) Il Municipio ha mai pensato di dotare anche le vicinanze delle zone blu della città di colonnine per la ricarica elettrica dei veicoli?

4) Qual è il piano di sviluppo, e la relativa tempistica, della rete di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici / plug in che la Città intende adottare?

5) Qual è il piano di riconversione, e la relativa tempistica, delle colonnine attualmente installate con delle colonnine di carica più veloce ed efficiente?

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