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Ticino
"Perché Salvioni accoglie degli integralisti islamici?"
"Perché Salvioni accoglie degli integralisti islamici?"
"Perché Salvioni accoglie degli integralisti islamici?"
Redazione
10 anni fa
Aron D'Errico interroga il Municipio di Locarno in merito alla visita dell'imprenditore Rachid Nekkaz: "Incita a delinquere"

“Perché un Municipale accoglie degli integralisti islamici che incitano a violare la legge?” Questo il titolo di un'interrogazione che il consigliere comunale Aron D'Errico (Lega dei Ticinesi) e altri tre cofirmatari leghisti (Omar CaldaraRoberto Ceschi, Valentina Ceschi) hanno inoltrato al Municipio di Locarno in merito alla visita dell'imprenditore franco-algerino Rachid Nekkaz avvenuta lo scorso 10 dicembre. 

Il municipale in questione è l'avvocato Niccolò Salvioni (PLR) che in Piazza Grande aveva accolto "un gruppo di integralisti islamici che hanno tenuto una manifestazione e un comizio su suolo pubblico". In quell'occasione l'imprenditore Nekkaz aveva dichiarato di voler pagare le multe che verranno inflitte alle donne che indosseranno il burqa, incitando, secondo i quattro interroganti, "a violare la legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici, voluta dal 65,4% dei Ticinesi nel 2013". E Nekkaz ha già annunciato che ritornerà sulle rive del Verbano il prossimo 1 luglio, ossia quando entrerà in vigore la nuova legge. 

"Il Municipale" scrive D'Errico, "come si evince da foto e videoregistrazioni dei numerosi media presenti, ha accolto gli islamisti e si è intrattenuto con loro. Egli ha inoltre dichiarato, al portale informativo Liberatv, che “Nekkaz mi è parsa una persona moderata e affabile. È un intellettuale interessante”.

Tra i presenti, fa notare ancora D'Errico, c'era anche il Comandante della Polizia Comunale di Locarno, Maggiore Silvano Stern.

"La vicenda, in tempi in cui l’integralismo islamico si sta diffondendo pericolosamente anche in Svizzera sempre di più, rappresenta un’offesa alla volontà popolare e ai nostri principi fondamentali e ha generato nella popolazione forti perplessità e dubbi, a cui finora nessuno ha ancora dato risposta".

Pertanto i quattro consiglieri comunali sottopongono le seguenti domande al Municipio:

1. "Sono permesse manifestazioni e comizi su suolo pubblico che mirano ad incitare a violare la legge? Se sì, il comizio tenuto dai fondamentalisti islamici era autorizzato? Se no, perché è avvenuto senza che venisse interrotto? 

2. Al portale informativo TicinoLibero, il Municipale Niccolò Salvioni ha dichiarato: “Non avevamo la minima idea di che cosa era stato pianificato e di chi potesse arrivare”. Corrisponde al vero che né il Municipio né il Comandante della Polizia Comunale fossero al corrente della manifestazione programmata dagli islamisti?

3. I media hanno riportato che la presenza del Comandante della Polizia e di alcuni agenti fosse giustificata affinché il comizio degli integralisti andasse a buon fine e non ci fossero disordini. Nel caso in cui la manifestazione ed il comizio non fossero stati autorizzati, perché il Comandante della Polizia non ha dato l’ordine di intervenire per impedire la manifestazione?

4. Perché il Municipale Niccolò Salvioni ha accolto il gruppo di integralisti islamici, giunti in Città per compiere un’operazione mediatica di propaganda islamista?

5. In quale veste il Municipale Niccolò Salvioni ha accolto gli islamisti? Il Municipale è consapevole che, anche se dichiarasse di aver partecipato in qualità di privato cittadino, il luogo dell’evento e il ruolo a lui riconosciuto dai media e dai partecipanti, lo qualifichino de facto partecipante in veste di Municipale?

6. Il Municipio approva l’agire del Municipale Niccolò Salvioni in questa vicenda? Se no, perché non si è dissociato pubblicamente?

7. Il burqa, emblema del radicalismo islamico, rappresenta un simbolo barbaro di oppressione, che lede gravemente la dignità delle donne e che è incompatibile con il nostro principio costituzionale di uguaglianza e parità dei sessi. Il Municipale nonché Capo Dicastero Sicurezza Niccolò Salvioni, non ritiene che, accogliendo gli integralisti islamici e presenziando al loro comizio, abbia legittimato delle idee sovversive che contrastano con i nostri principi fondanti?

8. Il Municipale Niccolò Salvioni non ritiene di aver offeso i Locarnesi, la dignità delle donne e la sensibilità della comunità cristiana di Locarno, con il suo gesto?

9. Il Municipio è consapevole dei rischi (non solo di mera sicurezza, ma di diffusione e legittimazione di idee fondamentaliste che impediscono qualsiasi forma d’integrazione) che comportano manifestazioni e comizi di integralisti islamici in Città? Intende adoperarsi e vigilare, affinché non si verifichino più occasioni di propaganda islamista a Locarno?"

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