
"Trattative fiscali Svizzera-Italia, dove siamo? Perché all'Italia è stato concesso lo scambio di informazioni su richiesta senza contropartite?". Lo chiede al Consiglio federale il deputato Marco Romano (PPD), tramite una domanda presentata oggi.
"Il 15 ottobre il Consiglio Federale ha firmato la Convenzione OCSE" ricorda Romano, che si pone tutta una serie di domande in merito. "Quale effetto ha questo accordo sulle trattative fiscali con l’Italia? Perché il pacchetto di 5 dossier, definito unico e inscindibile, è già stato sciolto a favore degli interessi italiani? Quali effetti ha sulla piazza finanziaria ticinese? La Svizzera resta sulle blacklist italiane, la revisione degli accordi di doppia imposizione e di tassazione dei frontalieri è bloccata da parte italiana, perché all’Italia è concesso lo scambio di informazioni su richiesta? Su quali basi si intende negoziare ora?"
Ai quesiti di Romano il Consiglio federale darà risposta il prossimo 2 dicembre, durante la seduta di Consiglio nazionale.
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