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Ticino
Perché l'EOC non denuncia il medico?
Redazione
12 anni fa
Giorgio Pellanda, direttore generale dell'EOC, precisa i motivi e i contorni della vicenda che riguardano il viceprimario della Carità

In seguito alle informazioni diffuse in questi giorni in merito al viceprimario di chirurgia dell’Ospedale La Carità, che si è appropriato di una somma vicina ai 100'000 franchi manomettendo dei moduli contabili, il Direttore generale dell’Ente Ospedaliero Cantonale Giorgio Pellanda precisa i motivi per cui non si è proceduto a una denuncia. 

"Si è trattato di infrazioni delle regole interne di annuncio delle prestazioni necessarie per il calcolo della remunerazione del medico" si legge nella nota. "Queste infrazioni non hanno inciso in alcun modo sulla salute e sulla sicurezza dei pazienti. Gli episodi non hanno coinvolto gli assicuratori malattia. In casi isolati le infrazioni riguardano pazienti autopaganti per i quali la fattura è stata corretta".

"Nonostante la fiducia tra il medico e l’EOC sia venuta a mancare, la professionalità del chirurgo non è in discussione" sottolinea ancora Pellanda.

Per questi motivi l'EOC ha deciso di non denunciare il medico alla Magistratura, ma chiuderà il rapporto di lavoro alla fine dell'anno. Questo "alfine di garantire un periodio di transizioneadeguato, anche in un’ottica rivolta verso i pazienti". L'EOC garantisce comunque tutta la sua collaborazione al Ministero Pubblico, il quale sta valutando se aprire un'inchiesta o meno, per fornire nei dettagli il quadro della situazione. 

E a proposito di verifiche in altri istituti dell'ECO, Pellanda assicura che non sono state ricontrate altre infrazioni: "La revisione interna, che riferisce direttamente al Consiglio di amministrazione, ha svolto in tutte le strutture EOC le verifiche necessarie e non è stata riscontrata nessun’altra irregolarità".

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