
Maristella Polli torna a parlare dei quadri medici dell'EOC che risiedono all'estero in un'interrogazione inoltrata al Consiglio di stato intitolata "Non 1 ma 10!"
"Tra i quadri medici dell'Ente Ospedaliero Cantonale sembrerebbe non figurare SOLO un medico di cui si è parlato nelle scorse settimane, assunto 10 anni fa e che risiede oltre frontiera" esordisce la deputata PLR, che riprende i numeri forniti dal Governo in una risposta a una precedente interrogazione di Tiziano Galeazzi e Lara Filippini sul tema.
“All'interno dell'EOC le figure mediche con residenza all'estero sono SOLO 10 su un totale di 176" scriveva il Governo. "Sembrerebbe" prosegue Polli, "sempre secondo lo Stato, che "questa situazione sia riconducibile da un lato alla ormai nota carenza di medici svizzeri in alcuni settori specialistici e, dall'altro, alla scarsa partecipazione ai vari concorsi indetti.”
"Il Governo" aggiunge Polli, "spiega che la scelta, anche per funzioni dirigenziali, spetta alle competenze autonome dell'EOC che deve poter operare in un contesto non solo cantonale ma anche nazionale. Ma queste affermazioni lasciano perlomeno perplessi se si pensa che nel CdA siedono un ministro, due deputati leghisti e un ex deputato, ex Direttore sanitario di un ospedale dell'EOC".
La deputata PLR sottolinea che "il tema non riguarda tanto se il primario sia ticinese, svizzero o straniero, il vero tema è un'altro, ossia che i quadri medici devono giustamente risiedere nel Cantone e nella regione dove lavorano soprattutto per reperibilità immediata, pronto intervento, inserimento nella realtà locale e opportunità politica".
"Per questo motivo" conclude Polli, "ritengo sia importante che i quadri medici – primari, viceprimari e capiservizio – risiedano in un raggio di pochi chilometri dall'ospedale in cui lavorano".
Alla luce di queste considerazioni, Polli pone le seguenti domande al Consiglio di Stato:1) Come mai il CdA EOC accetta questa situazione, ossia che 10 quadri medici non risiedano nella regione in cui si trova l'ospedale in cui lavorano?2) Alla luce di questa situazione il CdA dell'EOC intende lasciare le cose come stanno oppure intende chiedere a tutti questi medici di trasferire il proprio domicilio in Ticino?3) Perché il CdA EOC non inserisce, da subito, in ogni bando di concorso per tutti i quadri medici (ma anche per tutti gli altri quadri dirigenti dell'EOC) l'obbligo di risiedere nel Cantone e nella regione in cui si trova l'ospedale in cui lavoreranno?
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