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Perché le FFS tolgono i padrini di stazione?
Perché le FFS tolgono i padrini di stazione?
Perché le FFS tolgono i padrini di stazione?
Redazione
10 anni fa
Lorenzo Quadri interpella il Consiglio federale sulla decisione dell'ex regia federale di abbandonare il progetto

Le FFS si “disimpegnano” dai padrini di stazione, un progetto nato negli anni scorsi per ridurre le situazioni di disagio e conflitto, particolarmente frequenti nelle stazioni e nei mezzi di pubblici di trasporto. La denuncia arriva dal consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri che tramite un'interpellanza al Consiglio federale chiede maggiori lumi sulla decisione delle FFS di abbandonare il progetto nell'ambito delle loro ristrutturazioni. 

"La presenza dei padrini di stazione" ribadisce Quadri nell'atto parlamentare, "ha permesso di migliorare il sentimento di sicurezza nelle stazioni, oltre che di fornire semplici informazioni e assistenza ai viaggiatori, e di prevenire atti vandalici fungendo in generale da deterrente per atti illeciti". 

"Adesso con l’argomento che le stazioni, per quanto di proprietà delle Ferrovie, sono un biglietto da visita per le città, le FFS non intendono più farsi carico – se non marginalmente - dell’onere di questo progetto di pubblica utilità nell’interesse dei viaggiatori, peraltro ampiamente impostato sul volontariato" prosegue il consigliere nazionale.

"Interessante notare le considerazioni a geometria variabile delle FFS in merito alle stazioni: quando ciò rientra nel loro tornaconto, sono proprietà esclusiva delle Ferrovie; quando si tratta di scaricare oneri, ecco che entrano in gioco gli interessi del territorio" aggiunge Quadri. 

"Considerando che grazie al progetto FAIF le Ferrovie avranno a disposizione nei prossimi anni circa 700 milioni di Fr all’anno in più per investimenti nelle infrastrutture, mal si giustifica questo disimpegno in un servizio come quello dei “padrini di stazione”"sostiene Quadri. "Un servizio dai costi limitati in quanto, come detto, basato in buona parte sul volontariato, che serve proprio a migliorare la vivibilità delle infrastrutture, e che negli anni si è dimostrato efficace e molto apprezzato dal pubblico".

Per questi motivi Quadri chiede al Consiglio federale:

- Il CF è a conoscenza della decisione delle FFS di disimpegnarsi dal progetto “padrini di stazione”?- Il CF condivide questa scelta dell’ex regia federale anche in considerazioni degli importanti maggiori fondi di cui essa disporrà per le infrastrutture?- E’ intenzione del CF attivarsi presso le FFS affinché esse mantengano il progetto “padrini di stazione” che si svolge per l’appunto nelle stazioni, ossia in spazi di proprietà delle Ferrovie?

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