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"Perché insistere su una misura inutile?"
"Perché insistere su una misura inutile?"
"Perché insistere su una misura inutile?"
Redazione
9 anni fa
Da parte italiana si riconosce che i disagi legati alla chiusura notturna dei valichi sono stati pochi. "Ma ci sono misure più efficaci"

A due settimane dalla conclusione del periodo di prova della chiusura notturna di tre valichi secondari di confine tra Svizzera e Italia, le due parti sembrano essere concordi su un aspetto: la barriera abbassata tra le 23 e le 5 a Pedrinate, Novazzano-Marcetto e Ponte Cremenaga non ha portato a grandi cambiamenti in ambito di sicurezza oggettiva.

La chiusura notturna non ha tuttavia nemmeno comportato le difficoltà per i frontalieri che i sindaci italiani della zona di confine paventavano al momento della sua introduzione, come riconosce il consigliere delegato della provincia di Como e vicesindaco di Uggiate Trevano, Mirko Baruffini.

Da noi contattato, Baruffini afferma che la chiusura dei due valichi nel Mendrisiotto "non ha creato un disagio così forte, visto che abbiamo comunque aperti i valichi di Bizzarone e Ponte Faloppia."

Baruffini resta però dell'idea che aveva in origine, "ovvero che è una misura spot, che dal mio punto di vista ha un effetto limitatissimo sulla risoluzione del problema dei furti nelle abitazioni negli orari serali."

Se la chiusura dei tre valichi dovesse essere confermata da Berna, secondo i rappresentanti comaschi "vorrebbe dire insistere su una misura che non porta a nulla."

"Ci erano stati promessi dei dati, che valuteremo, anche se riteniamo che sia difficile quantificare l'effetto in termini di sicurezza della chiusura dei tre valichi" dichiara Baruffini.

"A nostro modo di vedere" prosegue, "piuttosto che prorogare una misura dalla dubbia efficacia, sarebbe più opportuno puntare sulla collaborazione tra le forze di polizia al di qua e al di là del confine, nonché sulla videosorveglianza, che tra l'altro già esiste presso i tre valichi in questione."

"Nelle nostre zone di confine, l'introduzione del sistema di videosorveglianza ha dato risultati ottimali, i furti sono diminuiti del 30-40%" afferma ancora il vicesindaco di Uggiate-Trevano. "Non so se è merito unicamente della videosorveglianza o anche dell'accresciuta presenza di forze dell'ordine. In ogni caso riteniamo che queste siano le misure efficaci e non l'abbassamento di una barriera che ha il solo effetto di obbligare i frontalieri, ma anche le tante persone che hanno amici o famigliari dall'altra parte del confine, ad allungare il tragitto per tornare a casa la sera."

AS

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