
Vanno a scuola come gli altri, ma non possono avere la carta studente. È la denuncia di un padre riportata in un’interrogazione dei deputati PPD Giorgio Fonio, Maurizio Agustoni e Fiorenzo Dadò. “Negli scorsi giorni, l’architetto Marco Sangiorgio, ha denunciato pubblicamente quella che ritiene una disparità di trattamento (o meglio di una discriminazione) del Dipartimento educazione (DECS) nei confronti dei suoi figli”, scrivono i granconsiglieri.
Riconosciuta ma non parificata“Ho scoperto oggi che i miei tre figli sono diversamente studenti”, scrive Sangiorgio, spiegando di aver “preso conoscenza di una discriminazione che mi ha urtato parecchio e che voglio condividere con tutti voi. Chi bene mi conosce sa che i miei 3 figli (13/12/8 anni) frequentano la scuola Steiner di Origlio. La scuola è riconosciuta ma non parificata”. Il Signor Sangiorgio ha quindi fatto richiesta della tessera studente IOSTUDIO per i suoi tre figli ma con sua grande sorpresa la stessa non gli è stata concessa in quanto “la Steiner è riconosciuta, ha le autorizzazioni per essere una scuola elementare, media e superiore (fino alla maturità internazionale IB), ma non è parificata”.
La carta IOSTUDIOLa carta IOSTUDIO è riservata agli studenti delle medie e delle medie superiori, delle scuole professionali e delle scuole speciali. Permette di avere accesso a tutte le offerte riservate agli studenti ticinesi. Si parla di sconti in librerie o nei negozi di tecnologia. Ma anche di riduzioni su un giro in go-kart o sull’entrata nella pista di ghiaccio. E ancora offerte bancarie e sull’abbonamento ai giornali. Insomma, per chi la sfrutta una buona possibilità di risparmio.
"Essere discriminati da piccoli non aiuta"Nel suo sfogo, il Signor Sangiorgio conclude scrivendo che: “i miei figli sono studenti e studiano e ritengono sia un diritto non essere discriminati da una scelta in un Dipartimento che dovrebbe essere attento al fatto che sentirsi discriminati da piccoli non aiuta…". Per questo i deputati hanno interrogato il Consiglio di Stato, queste le domande:1. Corrisponde al vero che alle studentesse e agli studenti delle scuole private riconosciute dal Cantone ma non parificate, non venga data la tessera studente IOSTUDIO?2. In caso di risposta affermativa alla domanda 1, non ritiene di modificare questa prassi allo scopo di offrire gli stessi diritti a tutte le giovani e a tutti i giovani studenti di questo cantone?
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