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Ticino
"Perché eliminare l'informatica e non la religione?"
"Perché eliminare l'informatica e non la religione?"
"Perché eliminare l'informatica e non la religione?"
Redazione
10 anni fa
Il SISA contesta la manovra di risparmio del Governo: "Un'ennesima mazzata per gli studenti ticinesi"

"La manovra di risparmio presentata dal Governo costituisce un'ennesima mazzata per gli studenti ticinesi." Lo scrive in un comunicato odierno il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA), il quale "contesta con forza la ormai esplicita volontà del Cantone di smantellare la scuola pubblica".

"Il Consiglio di Stato ha infatti proposto l'eliminazione dei corsi facoltativi al liceo, per ottenere un risparmio di 0.8 milioni di franchi" scrive il SISA. "Oltre a ciò, si aggiungono alcune misure che riducono la spesa per le borse di studio di 0.5 milioni e la sospensione del versamento di quasi 4 milioni al fondo per la formazione professionale."

Il SISA è preoccupato in particolare per i tagli all'offerta formativa del liceo: "il sacrificio richiesto agli studenti ci pare oltremodo sproporzionato rispetto a un risparmio così irrisorio: dopotutto si parla di soli 800'000 franchi in tutto il Cantone!" scrive il sindacato. "Non ci resta che aspettare l'annuncio della rimozione delle porte delle scuole medie per raccattare qualche centinaia di migliaia di franchi..."

"Purtroppo pare proprio che a partire da settembre (la misura dovrebbe entrare in vigore nel 2017) al liceo non sarà più possibile seguire vari corsi facoltativi, come i corsi di informatica e i corsi complementari di educazione fisica" prosegue il SISA. "Ciononostante, il corso di religione non verrà messo in discussione: del resto si sa, la spiritualità occupa uno spazio più importante delle conoscenze tecnologiche e dell'attività fisica.

Il SISA afferma di non avere intenzione "di seguire passivamente questo agire scriteriato delle istituzioni."

"Non possiamo permettere che il rientro finanziario porti simili conseguenze per gli studenti, già fortemente toccati dai vari risparmi succedutisi negli ultimi anni nel mondo della scuola" conclude il SISA.

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