
Vi sono state molte schede nulle a Bellinzona in occasione delle elezioni federali dello scorso 18 ottobre, che nei 17 Comuni del Bellinzonese sono coincise con il voto sull'aggregazione.
Lo fa notare in un'interrogazione al Municipio il consigliere comunale di Bellinzona Vivibile, Luca Buzzi.
"Bellinzona figura tra i comuni del Cantone con la maggiore percentuale di schede nulle" scrive Buzzi. "Le 189 schede nulle rappresentano infatti il 3.14 % del totale dei votanti, più del doppio delle altre città (Locarno 1.22%, Lugano 1.26% e Mendrisio 1,76%)."
"Visto che lo scrutinio è stato eseguito a livello comunale mi sembra che ci possano essere due possibili ipotesi: una diversa valutazione della nullità da parte dell’ufficio di spoglio locale o una particolare disattenzione, disinformazione o incapacità dei votanti bellinzonesi" prosegue il consigliere comunale.
Buzzi chiede quindi al Municipio di Bellinzona di spiegare, se possibile, i motivi che hanno causato la nullità delle schede: "Come valuta l’elevata percentuale di schede nulle verificatesi a Bellinzona? È possibile che ci sia stata una valutazione eccessivamente fiscale da parte dell’ufficio di spoglio? O reputa eccessivamente disattenti, disinformati o incapaci i votanti bellinzonesi? In tal caso come intende in futuro fare in modo che la cosa non si ripeta?"
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