
"Non siamo fuori cranio con i prezzi al ristorante?" È quello che si chiede il consigliere comunale UDC di Bellinzona Tuto Rossi dopo aver speso oltre 100 franchi per un pranzo e oltre 200 franchi per una cena in due distinti locali in Ticino.
"La fattura di 111,50 è il pranzo che ho offerto a una mia vecchia segretaria che è venuta a trovarmi. Quella di 231 è un Grotto alla sera; servizio "a la bona" direttamente dalla padrona, 2 insalate miste, 2 filetti e una torta. Poi ho offerto 1 bottiglia di Merlot (calda) a due amici (esposta a 35 pagata 40). Mi aspettavo generosamente 180 mi sono visto fatturare 230" scrive Rossi su Facebook, dove espone entrambi gli scontrini.
Sottolineando come ha sempre difeso ristoranti e baristi, Rossi ribadisce che ristoranti e bar hanno anche una funzione sociale. "Devono essere accessibili un po' per tutti. Perché in Germania, in Liechtenstein e in Italia un pranzo costa meno della metà?" si chiede Rossi, che conclude chiedendo consigli agli internauti su ristoranti a prezzi "in ordine".
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