
Sono 7'679 le firme raccolte dalla petizione "Questo PVP non soddisfa i cittadini contribuenti", promossa da 50 cittadini di Lugano, suddivisi tra commercianti, esercenti, imprenditori, avvocati, medici, architetti, banchieri, impresari, fiduciari albergatori e automobilisti, "stufi dell'immobilismo e della poca sensibilità mostrata dall'Esecutivo cittadino in relazione alla mobilità sul proprio territorio."
Le sottoscrizioni sono state consegnate oggi alla Cancelleria di Lugano dai consiglieri comunali Peter Rossi (PLR), Tiziano Galeazzi (UDC), Paolo Toscanelli (PLR) e Gianmaria Bianchetti (Lega), nonché da Elio Bollag e Jackie Witz, a nome del gruppo promotore della petizione.
Secondo i promotori della petizione il Municipio di Lugano "si è dimostrato assolutamente immobile sul tema del piano viario, malgrado una decina di interpellanza presentate da diversi consiglieri comunali."
La petizione ha quindi voluto mobilitare la popolazione, con l'obiettivo di ripristinare la situazione pre-PVP in diversi punti considerati critici dai promotori, come per esempio Corso Elvezia, Via Balestra e Via Cattaneo.
In seguito alla consegna delle firme, Peter Rossi ha attaccato i commercianti di Lugano, che a suo dire hanno inizialmente caldeggiato la petizione, ma che poi si sono tirati indietro. "Non vogliamo rivoluzionare il piano, ma sederci con il Municipio e cercare di trovare le migliori soluzioni" ha dichiarato.
Dal canto suo il municipale Angelo Jelmini ha ringraziato i promotori della petizione. "Ben vengano queste iniziative" ha affermato, "sappiamo che ci sono degli aspetti da migliorare e per questo auspichiamo anche noi il dialogo."
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45, al TG di TeleTicino.
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