
La sentenza del Tribunale cantonale amministrativo (Tram) ha respinto il ricorso della granconsigliera Tamara Merlo sui risultati della votazione popolare del 12 febbraio 2017 relativa alla modifica costituzionale “Per una maggiore protezione giuridica degli animali”.
Il contesto
Facciamo un passo indietro: il 12 febbraio 2017 la popolazione ticinese ha respinto la modifica costituzionale “Per una maggiore protezione giuridica degli animali” con 47'993 voti contrari e 47'958 favorevoli. Vista la differenza di voti, la deputata Tamara Merlo (Più Donne) ha inoltrato ricorso al Gran Consiglio chiedendo l’annullamento della decisione del Consiglio di Stato, un nuovo conteggio delle schede e la riesamina delle decisioni relative alle 198 schede che erano state dichiarate nulle.
Dopo la decisione negativa del Parlamento, Merlo ha poi inoltrato ricorso al Tribunale federale (Tf), che l’ha però dichiarato inammissibile poiché avrebbe dovuto essere prima sottoposto all’autorità giudiziaria cantonale superiore, ossia il Tram. Tram che venerdì ha informato le parti di aver respinto il ricorso confermando la corretta gestione delle procedure di spoglio e di conteggio dei voti. Contro tale decisione rimane la facoltà di rivolgersi al Tf.

