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Ticino
Per una Locarno più confortevole agli anziani
Redazione
12 anni fa
Uno studio, promosso dal Cantone, è al vaglio per migliorare la mobilità degli anziani in città

Elaborare e promuovere un concetto volto a integrare le esigenze degli anziani nello sviluppo e nella gestione della mobilità a piedi, affinché questi percorsi diventino più confortevoli e sicuri per le persone in età avanzata. Lo ha deciso il Municipio di Locarno nella sua seduta di martedì 20 gennaio, conferendo in tal senso il mandato a uno Studio d’ingegneria specializzato nel settore affinché metta a punto le diverse strategie.

Lo stesso Studio è già stato incaricato di allestire il Piano di mobilità scolastica, strumento che ha lo specifico obiettivo di individuare i punti deboli in fatto di sicurezza e comfort dell’infrastruttura stradale per gli spostamenti pedonali degli scolari. Le migliorie che potranno essere apportate in questo ambito vanno nella maggior parte dei casi a favore di tutti i pedoni.

L’intento è quello di porre una particolare attenzione, tramite lo sviluppo di uno specifico concetto, alla categoria degli utenti anziani, i cui bisogni in materia di sicurezza stradale – considerando anche il progressivo invecchiamento della popolazione e il turismo di persone di terza età– sono di evidente necessità. Strategie che si affiancheranno a quelle ideate per gli spostamenti degli scolari tramite appunto uno sviluppo del concetto della mobilità a piedi.

Da segnalare che l'Ufficio del medico cantonale (Servizio di promozione e valutazione sanitaria, del Dipartimento della sanità e della socialità) e la Sezione della mobilità del Dipartimento del territorio sostengono pienamente questo progetto pilota della Città Locarno. Da parte degli uffici cantonali si sottolinea in particolare come “l'elaborazione di una strategia per la mobilità lenta degli anziani in area urbana costituisce un interessante precedente in favore della mobilità pedonale universale, della qualità dello spazio abitato e dello sviluppo del trasporto pubblico, tutti elementi centrali per la promozione della salute e della qualità di vita in senso ampio. Inoltre – conclude l’autorità cantonale – questa iniziativa rappresenta un'auspicabile evoluzione del progetto "Meglio a piedi", dedicato alla mobilità scolastica, lanciato dal DSS nel 2012 e sostenuto da DT, DECS e DI”.

Per quanto attiene sempre alle persone in età avanzata, il proposito dell’Esecutivo cittadino è comunque quello di non limitarsi solo all’individuazione delle misure da considerare per rendere ottimale la mobilità a piedi degli anziani. Il Municipio intende infatti abbracciare un ambito ben più ampio, attuando la messa a punto di un vero e proprio concetto di sviluppo urbano favorevole agli anziani sull’insieme del territorio. Questa ulteriore fase, più estesa, prevede il coinvolgimento di attori quali Pro Senectute e ATTE che, a loro volta, contribuiranno alla definizione del concetto globale. Con questa impostazione l’Esecutivo ritiene anche di aver soddisfatto le richieste contenute nell’interrogazione inoltrata nel marzo 2014 da Rosanna Camponovo (consigliere comunale a Locarno per la Sinistra) e confirmatari, denominata “Città amica degli anziani”.

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