
Dall'inizio dell'anno sono morte per annegamento 31 persone in Svizzera, di cui oltre la metà sono straniere: 17 in totale, tra turisti e richiedenti l'asilo. Ed è notizia di oggi che un richiedente l'asilo è morto mentre stava nuotando nel Reno.
La Società Svizzera di Salvataggio (SSS) e la Croce Rossa Svizzera (CRS), in collaborazione con la Verband Hallen- und Freibäder (VHF), hanno quindi elaborato manifesti e flyer, destinati appositamente per i migranti al fine di sensibilizzarli sulle problematiche legate alla sicurezza in acqua e alle consuetidini nelle strutture di balneazioni svizzere.
Il materiale "mira a informare in modo semplice e comprensibile le persone con un passato migratorio sul tema" si legge in una nota diramata dalle 4 società unitesi per il progetto.
Il manifesto è pensato per i centri di registrazione, di procedura e di transito, nonché per gli alloggi per richiedenti l'asilo, mentre il flyer verrà distribuito presso le piscine e in luoghi di balneazione liberamente accessibili.
Gli stessi asilanti hanno partecipato direttamente all'elaborazione del materiale: è stato infatti testato come viene accolto il tema e se le informazioni sono accattivanti e comprensibili.
Le Regole per il bagnante della SSS sono già state tradotte nel 2015 e messe a disposizione dei centri asilanti tramite la Segreteria di Stato della migrazione. Si possono inoltre scaricare sulla pagina internet della SSS.
Vedi nella gallery i manisfeti e flyer
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