
I Giovani Verdi invitano la popolazione ticinese a firmare la petizione di WW Youth per inventivare l'uso di stoviglie riciclabili durante i grandi eventi pubblici cantonali.
“Mentre la plastica e gli imballaggi sono parte integrante dell'economia globale e offrono molti vantaggi - scrivono i Giovani Verdi in una nota - combinando ineguagliabili proprietà funzionali al basso costo, la loro catena del valore, basata sull’usa e getta, ne causa parallelamente notevoli svantaggi; sia in termini economici che ambientali. Le conseguenze sono note e nefaste: dall’esaurimento delle risorse naturali alla creazione di vere e proprie isole di rifiuti. Una catena di devastazione che si è massicciamente consolidata negli ultimi 50 anni, periodo in cui la produzione scellerata, che si confà al soddisfacimento di una consumazione cosiddetta di massa, ha contributo all’ineluttabile deterioramento del nostro ecosistema.“
“Soprattutto nel caso della plastica - sottolineano i Giovani Verdi - negli ultimi anni è emersa con chiarezza la reale portata degli inconvenienti, ma ancora oggi sappiamo che in Svizzera solo il 25% viene riciclata. Il resto è incenerito oppure esportato.”
I Giovani Verdi identificano nella petizione di WWF Youth un intervento concreto e fattibile, per questi motivi lo sostengono. Secondo i proponenti della petizione “il divertimento può essere ecosostenibile” e pertanto chiedono al Cantone e ai Comuni ticinesi di incentivare l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili durante sagre, open-air, concerti e carnevali. Lo scopo, oltre a ridurre lo spreco di plastica, è quello di dare agli eventi un’impronta più ecologica e diminuire i costi per lo smaltimento dei rifiuti.
“L’edizione 2019 del Carnevale Nebiopoli di Chiasso - sottolineano i Giovani verdi - ha già implementato il sistema riutilizzabile diminuendo dell’80% i rifiuti, così come i costi per la gestione degli spazi pubblici e la relativa pulizia.”
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