
Oggi, domenica 25 giugno, i lavoratori e le lavoratrici della NLM bacino svizzero hanno deciso di incrociare le braccia per difendere il proprio posto di lavoro. Come noto la direzione della NLM ha annunciato per la fine del 2017 il licenziamento collettivo di tutto il personale, ossia 34 dipendenti. Giorgio Fonio (PPD), Nicola Pini (PLR), Ivo Durisch (PS), Fabio Badasci (Lega dei Ticinesi) e Michela Delcò Petralli (Verdi) hanno così deciso di presentare una mozione al Consiglio di Stato per cercare di dare un sostegno concreto alla Navigazione sul bacino svizzero del Lago Maggiore e ai suoi lavoratori. Ecco qui di seguito il testo della mozione:
"Il personale del bacino svizzero ha sempre garantito con la massima professionalità e in totale sicurezza, un servizio pubblico di qualità apprezzato da residenti, utenti, turisti e viaggiatori occasionali. Un servizio pubblico importante non solo per la regione del Locarnese, ma per tutto il Cantone, considerata la valenza turistica e l’indotto economico generato. Anche nella regione vi è forte preoccupazione per quanto sta succedendo all’interno della NLM e alla possibile cancellazione o riduzione del servizio di navigazione sul bacino svizzero.
Con il licenziamento collettivo si azzerano posti di lavoro di qualità e regolamentati da condizioni contrattuali dignitose; non dimentichiamoci che i dipendenti licenziati sono tutti residenti in Ticino con le proprie famiglie.
Fatte queste considerazioni si invita quindi il Consiglio di Stato a:
1. Valutare eventualmente anche con l’appoggio dei Comuni un sostegno finanziario per garantire nel tempo il servizio di navigazione anche all’interno del bacino svizzero del Lago Maggiore e i citati posti di lavoro garantendo condizioni contrattuali adeguate. Occorre infatti scongiurare in ogni modo qualsiasi fenomeno di sostituzione della manodopera.2. Prendere contatto con l’Ufficio Federale dei Trasporti per trovare il più presto possibile delle soluzioni che garantiscano la sostenibilità del servizio sul bacino svizzero del Lago Maggiore".
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