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Ticino
Per salvare l'italiano si mobilita il DECS
Redazione
15 anni fa
Il gruppo italianoascuola.ch, la Pro Grigioni italiano e il DECS del Canton Ticino lanciano una raccolta di firme

Il Ticino si mobilita per salvare l'italiano in Svizzera. Dopo la decisione del Canton Obvaldo di abolire l'opzione specifica di insegnamento della lingua italiana nel liceo di Sarnen, ecco che è stata proposta una raccolta di firme per tentare di convincere il Governo obvaldese a tornare sulla sua decisione. "Il Consiglio di Stato del Canton Obvaldo ha deciso di abolire l’italiano come opzione specifica dalla Kantonsschule Obwalden di Sarnen. L’ASPI (Associazione Svizzera dei Professori di Italiano), il gruppo italianoascuola.ch, la Pro Grigioni italiano e il DECS del Canton Ticino lanciano una raccolta di firme contro questa decisione" si legge nel comunicato."Come si evince dall’indagine sulla vitalità dell’italiano promossa dalla SSISS (Società Svizzera degli Insegnanti delle Scuole Secondarie) mediamente sono dieci gli allievi che annualmente scelgono l’italiano come opzione specifica a Sarnen, un numero tutt’altro che esiguo (e perfino superiore a quello dei cantoni limitrofi)" continua la nota.Si conclude con "inoltre, la delibera del Consiglio di Stato obvaldese non favorisce l’apprendimento di una terza lingua nazionale, come auspicato dal RRM. Vi invitiamo pertanto ad aderire alla raccolta di firme in favore del reintegro dell’italiano opzione specifica a Sarnen .Per firmare:  www.italianoascuola.ch"

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