
No, la Città di Bellinzona non intende mettere a disposizione un terreno per realizzare il nuovo stadio. Lo ha dichiarato ieri sera, durante la seduta di Consiglio comunale, il capodicastero Sport Fabio Käppeli (Plr), rispondendo a un'interpellanza del gruppo liberale radicale. Anzi. Per questo scopo, ha precisato Käppeli a nome dell'Esecutivo, "il Municipio non intravvede terreni idonei in Città. Di qui, anche, la decisione di concentrarsi sull’ammodernamento dello Stadio comunale".
Nessun contatto
Negli scorsi giorni, il Corriere del Ticino aveva riferito dell'intenzione dell'Acb di edificare uno stadio nell'Area della logistica militare (Amp), nei pressi della golena, tramite finanziamenti di un mecenate argentino. Ieri sera, il Municipio di Bellinzona ha affermato di non avere avuto alcun contatto con questa persona e di non conoscerne nemmeno l'identità.
L'esercito non vuole cedere il terreno
Non solo: il terreno su cui il club granata avrebbe voluto edificare l'arena non dovrebbe neanche più essere ceduto alla Città. Il sedime, "contrariamente a quanto ventilato alcuni anni fa, non dovrebbe essere dismesso nel breve/medio termine dall’esercito. Se e quando lo sarà - ha osservato il Municipio - la procedura prevede in ogni caso che vi sia un diritto di prelazione, innanzitutto da parte della Confederazione, poi da parte del Cantone e successivamente da parte del Comune o di altri enti pubblici. I privati entrerebbero in considerazione solo in un’ultima fase se non vi fosse una manifestazione di interesse da parte degli enti citati".

