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Ticino
"Per la sentenza ci vorrà tempo, caso complesso"
Redazione
12 anni fa
Processo a Lugano per il volantino Gobbi-Goering, ma il verdetto slitta

Sono una ventina, i "molinari" che si sono presentati oggi al Tribunale di Lugano per assistere al processo a carico di un 33enne italiano domiciliato in Ticino, ex docente per il Cantone, accusato di aver partecipato alla sommossa del 31 gennaio 2012 all'USI di Lugano e di aver affisso dei volantini comparanti il ministro Norman Gobbi al gerarca nazista Hermann Goering.

A garantire la sicurezza, oltre ai metal detector e alle transenne, vi sono una decina di agenti di Polizia. Ma l'udienza si è svolta nella calma più pacifica. 

In aula, il 33enne ha negato di aver partecipato alle violenze avvenute all'USI. L'ex docente, difeso dall'avvocato Costantino Castelli, ha ribadito di aver unicamente distribuito dei volantini e di non aver in alcun modo partecipato ai disordini.

Per quanto riguarda i volantini su Gobbi, che valgono al 33enne l'accusa di ingiuria, l'uomo ha dichiarato di aver solamente voluto manifestare dissenso politico, sotto forma di satira, verso la politica ed i metodi della Lega dei Ticinesi.

Ha usato gli stessi metodi del Mattino, ha dichiarato il legale dell'imputato, citando varie prime pagine del domenicale che riportavano titoli del tipo "Rom raus", "Troppi neri in Nazionale", e via dicendo.

Per l'accusa, invece, il reato è pacifico, perché il volantino lascia chiaramente intendere che Gobbi abbia simpatie naziste. Il legale del consigliere di Stato, avvocato Aron Camponovo, ha inoltre tenuto a prendere le distanze dal Mattino. "Il mio assistito non è in alcun modo coinvolto con il Mattino della domenica" ha affermato.

Pronta la risposta dell'avvocato Castelli: "Dagli stessi accoliti di Gobbi, il consigliere fu ritratto recentemente sul Mattino proprio vestito in divisa di kapo con al guinzaglio un cane che fu usato nei campi di concentramento! Nessuna denuncia in quell'occasione, anzi sembra che Gobbi se ne compiacesse" ha detto l'avvocato Costantino Castelli. "Ora che Gobbi accetti gli stessi toni dagli avversari".

Aggiornamento, Ermani: "Ho bisogno di tempo, il caso è complesso"

In chiusura di udienza il giudice Mauro Ermani, facendo riferimento alla complessità del caso, ha comunicato che la sentenza arriverà solo prossimamente, rimanendo vago sui termini (dai due giorni a un mese). Fatto, quest'ultimo, piuttosto raro.

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