
Il Consiglio federale non ha usato mezzi termini: prediligere il telelavoro è la miglior soluzione per evitare troppi contatti tra i colleghi e scongiurare quarantene di massa nelle aziende e negli uffici. Per alcuni potrebbe essere la soluzione perfetta ma per il settore della ristorazione è una minaccia. Il presidente di GastroTicino, Massimo Suter ha infatti commentato: “Per la ristorazione potrebbe essere un nuovo parziale lockdown, ci sono locali e ristoranti costruiti attorno agli uffici per chi ci lavora”.
“Il telelavoro – prosegue Suter – implica che l’impiegato resti a casa a lavorare e di conseguenza non mangerà al ristorante a mezzogiorno e non farà neanche la pausa caffè”. “Una grossa fetta di lavoro viene a cadere da questa raccomandazione. Bisogna fare molta attenzione al telelavoro perché mette in ginocchio un intero settore che con gli uffici e gli impiegati ha fatto le proprie fortune”, conclude Suter.
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